CLP

    Il regolamento n. 1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, in vigore dal 2009, riguarda la classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose, comportando l’abrogazione, con deroghe temporali, delle direttive 67/548/CEE (sulle sostanze) e 1999/45/CE (sui preparati) e alcune modifiche al Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).

    Il regolamento, diffusamente riconosciuto con l’acronimo di CLP (Classification, Labelling and Packaging of Chemicals), pur basandosi sui principi e sui requisiti delle citate Direttive Europee, riprende il GHS (Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals), ossia il sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche proposto inizialmente alla Conferenza di Rio sull’Ambiente e lo Sviluppo nel 1992 ed emanato successivamente dall’ONU per la prima volta nel 2003.

    L’obiettivo del CLP è garantire che i rischi presentati dalle sostanze chimiche e delle miscele pericolose siano chiaramente comunicati ai lavoratori e ai consumatori nell'Unione Europea attraverso un idoneo sistema di classificazione, etichettatura ed imballaggio delle stesse.

     

    Pittogramma di pericolo rappresentazione grafica che serve a comunicare informazioni in merito al pericolo in questione Pictogram GHS06
    Indicazione di pericolo frase attribuita a una classe e categoria di pericolo che descrive la natura del pericolo di una sostanza o miscela pericolosa e, se del caso, il grado di pericolo H301 
    Tossico se ingerito
    dove H sta per “Hazard statement”
    Consiglio di prudenza frase che descrive la misura o le misure raccomandate per ridurre al minimo o prevenire gli effetti nocivi dell’esposizione a una sostanza o miscela pericolosa conseguente al suo impiego o smaltimento P271
    Utilizzare soltanto all'aperto o in luogo ben ventilato
    dove P sta per "Precautionary statement"

    Tali informazioni sono trasmesse mediante l’etichetta apposta sul prodotto e, ove presente, la scheda di sicurezza ex All. II del REACH e s.m.i.

     

    Autorità preposte al Controllo e alla vigilanza in Italia

    Autorità competente Nazionale Ministero della Salute
    Autorità competenti locali Quelle individuate, nell'ambito della propria legislazione e organizzazione, dalle Regioni e le Province autonome

     

    Link utili

    Normativa http://echa.europa.eu/regulations
    http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?lingua=italiano&area=Sicurezza chimica   
    Banche dati http://esis.jrc.ec.europa.eu/
    http://echa.europa.eu/it/information-on-chemicals
    http://echa.europa.eu/web/guest/information-on-chemicals/cl-inventory-database
    http://www.dsa.minambiente.it/sitodesc/
    http://www.iss.it/dbsp/
    http://www.iss.it/site/BancaDatiCancerogeni/
    Help desk nazionale (fornisce assistenza tecnica alle imprese) http://www.iss.it/hclp/